C’è un volto che ci somiglia.
Un volto che ride con gli occhi, che ha il naso rosso di chi ha giocato tanto,
le guance accese come quelle dei bambini dopo una corsa,
le sopracciglia spesse di chi osserva tutto con attenzione teatrale.
È il nuovo logo di Fiabe in Carrozza, e sì… ci rappresenta.
Una maschera, mille storie
L’abbiamo immaginato come si immagina un personaggio di fiaba:
non troppo perfetto, ma pieno di carattere.
Ha qualcosa dei burattini, delle maschere della tradizione popolare,
di quegli zii un po’ matti che raccontano storie facendo mille voci diverse.
È una faccia che parla prima ancora di aprire bocca.
Ed è così che vogliamo continuare a raccontare: con il teatro che abbraccia,
con la parola che si fa gioco, con la fiaba che diventa casa.
Perché cambiare logo?
Perché Fiabe in Carrozza è cresciuto.
È partito portando spettacoli e laboratori nei cortili, nelle scuole, nelle piazze.
Ed è diventato un progetto culturale, educativo, umano.
Avevamo bisogno di un simbolo che parlasse a tutte e tutti,
grandi e piccini, insegnanti e sognatori, attori e spettatori.
Cosa facciamo?
Costruiamo spazi di meraviglia.
Mettiamo in scena fiabe originali e poetiche,
organizziamo laboratori di teatro, narrazione e podcasting,
coinvolgiamo scuole, comunità, famiglie,
e lo facciamo con passione, artigianalità, ascolto.
Dietro ogni laboratorio c’è l’idea che l’arte non debba spiegare,
ma accendere. Dietro ogni spettacolo, il desiderio di restituire alla parola la sua forza incantata.
E dietro ogni incontro, la voglia di costruire bellezza, insieme.
Il logo come manifesto
Quel volto che ora ci rappresenta è una promessa:
continueremo a guardare il mondo con occhi stupiti,
a sorridere anche quando piove, a credere che ogni storia, se raccontata con cura,
possa diventare seme.
Benvenuti nel nuovo capitolo di Fiabe in Carrozza.
La carrozza c’è, il motore è acceso, le storie sono pronte.
Salite a bordo.