Dare peso all'invisibile

Il cyberbullismo prospera dove manca lo sguardo dell’altro. Un percorso per docenti e genitori per decodificare i linguaggi digitali e ricostruire l’empatia anche attraverso uno schermo.

Scheda tecnica

durata
10 o 20 Ore (Modulabili)

modalita
Online o In Presenza

destinatari
Docenti, Referenti per il Bullismo, Genitori.

obiettivo 
Comprensione dei linguaggi e protocolli di prevenzione.

Spesso gli adulti guardano al mondo online come a una “terra di nessuno” piena di insidie. Per i ragazzi, invece, è semplicemente la vita. Il problema del cyberbullismo non è tecnologico, è profondamente umano: è la facilità con cui si ferisce quando non si vedono gli occhi di chi abbiamo di fronte.

La repressione e i divieti non bastano. Per prevenire bisogna capire. Dobbiamo colmare il divario generazionale che lascia i ragazzi soli nelle loro stanze digitali. Questo corso serve a fornire agli educatori la “grammatica” necessaria per entrare in quel mondo non come invasori, ma come guide autorevoli, capaci di riconoscere il disagio prima che diventi cronaca.

Il programma

01. LA GEOGRAFIA SOMMERSA Dove abitano i nostri ragazzi quando sono online? Oltre ai social più noti, esploriamo le piattaforme di gaming e le chat private dove spesso nascono le dinamiche di esclusione. Conoscere i luoghi è il primo passo per non essere tagliati fuori dal dialogo.

02. L’EMPATIA E LO SCHERMO Perché online è così facile odiare? Analizziamo i meccanismi psicologici della disinibizione e della deresponsabilizzazione che scattano quando siamo mediati da un device. Lavoriamo su come rieducare alla percezione dell’altro, per far capire che le parole digitate lasciano segni reali.

03. LEGGERE I SEGNALI La vittima di cyberbullismo spesso tace per vergogna o paura di perdere il telefono. Impariamo a decodificare i segnali indiretti: il calo del rendimento, il ritiro sociale, il cambiamento delle abitudini. Riconoscere il “non detto” è fondamentale per intervenire in tempo.

04. L’ALLEANZA EDUCATIVA Scuola e famiglia non possono viaggiare su binari paralleli. Costruiamo strategie per un patto di corresponsabilità, definendo protocolli di intervento condivisi e linguaggi comuni per gestire le criticità senza colpevolizzare, ma risolvendo.

RICOSTRUIRE IL CONTATTO

La tecnologia ci connette, ma a volte ci disconnette dal sentire l’emozione altrui. Prevenire significa educare i ragazzi a “sentire” il peso delle proprie azioni anche quando il corpo dell’altro è assente. È un lavoro di recupero dell’umanità.