3 Contenuti che parlano
Sintesi veloce da “zero sbatti”
- Machos Alfa → specchio del presente
- Girl Power → strumento educativo
- Vita Nova → cambio di prospettiva
Tre contenuti diversi.
Tre modi diversi di raccontare il presente.
Una cosa in comune:
non sono fatti solo per essere guardati; sono fatti per essere usati.
Machos Alfa
RATING: ★★★★☆ (4)
Uomini. Donne. Ruoli.
E soprattutto: cosa succede quando tutto cambia… e tu resti fermo?
Ho letto è “realtà al 100%”.
Mi sento di dire che non è così semplice (è pur sempre una serie tv, quindi costruita) ma il punto è un altro: sembra vera.
In cinque stagioni hanno fatto una cosa rara: non prendere posizione comoda. Nessuno è salvo. Nessuno ha completamente ragione. Pungente e diretta; tipico delle serie Netflix di matrice spagnola.
“Nel mulino che vorrei” il target è il sesso maschile… ahimè temo che dovrebbero guardarla proprio quegli “esemplari di essere umano” che non la guarderanno.
5 stelline a favore?
• Relazioni raccontate senza filtro
• Maschile e femminile messi entrambi in discussione
• Dialoghi che sembrano rubati alla realtà
• Situazioni scomode (ma necessarie)
• Ti obbliga a prendere posizione
I miei 2 cent:
Se ti da fastidio quel che vedi/senti… riguardala ancora una volta. Fatti domande e chiediti il perchè.
Girl Power
Diretto da Amy Poehler (2021)
RATING: ★★★☆☆ (3,5)
Ok, qui cambio metrica.
Perché se lo valuti come film… resta “semplice”.
Ma se lo guardi per quello che può fare… cambia tutto.
Funziona? Sì.
È profondo? Non troppo. E va bene così.
Arriva diretto, senza giri, senza complessità.
E proprio per questo può parlare davvero a ragazzi e ragazze.
Attenzione però: da solo non basta. Va usato.
5 stelline a favore?
• Linguaggio accessibile
• Messaggio chiaro
• Perfetto per medie e superiori
• Ottimo punto di partenza per discussioni
• Attiva confronto immediato
Consiglio Mentesauri: non fermarsi alla visione.
Il valore è nel dialogo che viene dopo.
Vi lascio con una domanda:
Oggi, il femminismo, inizia davvero fra i banchi di scuola?
Vita Nova
RATING: ★★★★☆ (4)
Parti pensando di guardare qualcosa di “leggero” e invece… ti ritrovi a rivedere il tuo punto di vista (per lo meno questa è la “sfida”)
Funziona sempre?
No. Ma quando funziona… colpisce.
La serie non ti racconta solo una storia, ti mette davanti a una realtà concreta:
l’accoglienza non è teoria, è pratica quotidiana.
Il messaggio finale (anche politico) arriva proprio da lì.
Ma il vero plus di questo contenuto? (se lo sfruttiamo bene)
I ragazzi e le ragazze “conoscono” chi stanno guardando. Gli youtuber, i The Show nello specifico, sono il punto di accesso; il gancio.
Con questa serie, ci togliamo il cappotto, non entriamo “dall’alto” con un contenuto educativo.
Entriamo, invece, nell’ universo narrativo della Gen Z; e da lì costruiamo.
Perché il problema spesso non è il messaggio, ma il modo in cui lo portiamo. Messaggi giusti, ma lontani. Correttezza teorica, senza una reale connessione con il pubblico di riferimento.
In questa “serie”, invece, succede il contrario: prima connessione, poi contenuto.
5 stelline a favore?
• Ribaltamento di prospettiva
• Tema accoglienza trattato in modo diretto
• Coinvolge ragazzi e ragazze insieme
• Stimola empatia reale
• Ti lascia una domanda addosso
Consiglio Mentesauri: è un punto di partenza perfetto per le scuole, ma solo se accompagnata da confronto guidato.
Vi lascio con una domanda Pt2:
quante cose diamo per scontate?
3 Film che Filmano
La Grazia
Diretto da: Paolo Sorrentino • 2025
RATING: ★★★☆☆ (3,5)
Presidente, come sta?
Mi sono chiesta se qualcuno, ogni giorno, ogni tanto, quando gli va, chiede al Presidente… “Come sta?”
E soprattutto chissà se qualcuno vuole davvero ascoltare la risposta
.
Ma poi, chissà se il Presidente risponderebbe? Magari liquida tutti con “bene grazie”
E se non fosse così?!
Ho pensato a questo, dopo aver visto “La Grazia” di Paolo Sorrentino che firma il suo film più “eastwoodiano”
.
E se dovessi dare 5 indizi sparsi per motivarvi alla visione, sarebbero sicuramente:
• Un papa con i dread
• Gue entra al Quirinale
• “Di chi sono i nostri giorni?”
• COCO VALORI
• Tony Servillo che rappa
io prenoto il posto in sala adesso.
Cime Tempestose – Withering Heights
Diretto da: Emerald Fenner • 2026
RATING: ★★★★☆ (4)
PREMEEEEEEEEEESSA:
Leggere il libro.
Sempre. Comunque.
Prima, dopo, non importa ma: LEGGERE IL LIBRO.
Fidatevi, poi ci ringrazierete.
La miglior “trasposizione” cinematografica di Cime Tempestose.
È un adattamento moderno e non la trasposizione fedele, sì.
Ma l’impresa è talmente ardua che… a parer mio, missione compiuta.
Premio speciale, totale, assurdo, va alla fotografia.
Inquadrature pazzesche.
Quadri.
5 punti per consigliarvi la visione?
• Fotografia
• Costumi, colori, ambientazione, scenografia, tutto.
• Chiave moderna che rende accessibile il film a chiunque
(e gli ultimi due punti… lasciatemelo fare perchè sono stati pazzeschi)
• Margot Robbie
• Jacob Elordi
Marty Supreme
Diretto da: Josh Safdie • 2025
RATING: ★★★☆☆ (3)
Bislacco!
Un po’ come il personaggio Marty Mauser, ispirato alla vita di Marty Reisman.
Un racconto bislacco, di una persona sicuramente interessante, un atleta.
Un atleta di uno sport direi… “insolito”
Insomma: diciamo che per me il PingPong è sempre stato lo “sport da oratorio”, poi ho visto qualche video e ci ho ripensato.
Ha fatto un po’ l’effetto curling durante le olimpiadi Milano-Cortina.
Il film in sé è piacevole, un buon ritmo, a volte incalzante, aiuta nei momenti in cui il PingPong è protagonista accentratista.
Lo riguarderei?
No. Non sono saltata sulla sedia dopo averlo visto, ma ho apprezzato comunque.
Saranno stati alcuni dialoghi alla “Wes Anderson”, chissà…
5 punti a favore?
• Palette Colori
• Titoli di testa
• Dialoghi
• Scoprire l’esistenza di Marty Reisman
• Titoli di coda





