* Buon Compleanno Fiabe in Carrozza *
Da La fola del Gob Tabagnein, Bologna (Coronedi-Berti)
Diffusa in tutta Italia (come del resto in tutta Europa, specialmente nel Nord), questa fiaba dei furti successivi in casa dell’Orco riprende il tema del…
* Buon Compleanno Fiabe in Carrozza *
Da La fola del Gob Tabagnein, Bologna (Coronedi-Berti)
Diffusa in tutta Italia (come del resto in tutta Europa, specialmente nel Nord), questa fiaba dei furti successivi in casa dell’Orco riprende il tema del…
L’uccel bel verde, fiaba popolare toscana di Italo Calvino. Un re ficcanaso, tre sorelle, una regina murata e tre figli dai capelli d’oro. Un uccello svela tutto.
Leggi di piùUna fiaba d’amore di Italo Calvino dalle Fiabe Italiane. Una principessa rinchiusa in una torre, un principe vestito di giallo e una matrigna gelosa.
Leggi di piùUna fiaba popolare italiana. Cudicchio, il fratello considerato “fesso”, ribalta più volte i due fratelli cattivi con la sua fortuna paradossale. Una storia comica della tradizione orale arcaica, con elementi scatologici e una visione antica della donna che oggi rifiutiamo. Per ragazzi coraggiosi dai 9 anni.
Leggi di piùUna fiaba popolare italiana: un contadino trova un mortaio dorato, lo porta al re, e tutto comincia. La storia della ragazza più intelligente del reame, quella che risolve gli indovinelli, conquista il re e poi sa anche riconquistarlo. Astuzia femminile, tradizione orale, lieto fine alla rovescia.
Leggi di piùUna fiaba trentina dalla raccolta di Italo Calvino. Un anello che esaudisce ogni desiderio, una sposa traditrice, e un cane e un gatto che si avventurano per ritrovarlo. Astuzia, magia e una piccola morale.
Leggi di piùUna storia macabra montanara dalla raccolta “Fiabe Italiane” di Italo Calvino. Una veglia al cimitero, ossa di morti giocate come birilli e un braccio incantato contro tre stregoni dal naso lungo. Dal Trentino, per bambini coraggiosi.
Leggi di piùRaccolta da Italo Calvino: una variante mediterranea di Cenerentola. Datteri, pozzi magici e balli a palazzo.
Dalla tradizione popolare di Palermo; raccontata da Agatuzza Messia.